Le 10 principali criptovalute a ottobre 2023

Collaboratore

Aggiornato: 07/11/2023, 12:05 pm

Giulia Adonopoulos
editor

Revisione di

Nota della redazione: Forbes Advisor potrebbe guadagnare una commissione sulle vendite realizzate dai partner grazie ai link contenuti in questa pagina. Le opinioni e le valutazioni dei nostri redattori non sono in alcun modo influenzate da tali accordi commerciali.

Esistono migliaia di criptovalute, dalle più famose Bitcoin, Ethereum e Dogecoin, alle nuove criptovalute emergenti. Un ventaglio di opzioni tanto ampio può essere fonte di grande confusione per chi sta muovendo i primi passi in questo mondo. Dopo il crollo del mercato nel 2022, oggi gli occhi sono più puntati che mai sul prezzo di Bitcoin, risalito sopra i 30.000$ in estate, e sulla quotazione delle criptovalute principali.

Scopri quali sono le 10 principali criptovalute a ottobre 2023. Le abbiamo classificate in base alla capitalizzazione di mercato, ovvero il valore totale di tutte le monete virtuali al momento in circolazione.

Le migliori criptovalute ottobre 2023

La tabella riporta le quotazioni delle criptovalute oggi più scambiate e preziose: da Bitcoin che resta la criptovaluta più costosa al mondo, con un prezzo di 26.300$ circa al momento in cui scriviamo, alle popolari altcoin come Ethereum e le stablecoin come TetherUSDt.

Ecco la classifica delle 10 migliori criptovalute in base a prezzi e capitalizzazione di mercato oggi.


# Criptovaluta Prezzo Capitalizzazione di mercato
1 Bitcoin (BTC) 28.300$ 552,4 miliardi $
2 Ethereum (ETH) 1.573$ 189 miliardi $
3 Tether (USDT) 1$ 83,7 miliardi $
4 BNB (BNB) 211$ 32 miliardi $
5 XRP (XRP) 0,49$ 26 miliardi $
6 USD Coin (USDC) 1$ 25 miliardi $
7 Solana (SOL) 23,77$ 9,9 miliardi $
8 Cardano (ADA) 0,24$ 8,6 miliardi $
9 Dogecoin (DOGE) 0,06$ 8,2 miliardi $
10 Tron (TRX) 0,08$ 7,9 miliardi $
Fonte dati: Coinmarketcap al 18/10/2023

Sfrutta il sapere sui cryptoasset di milioni di utenti eToro

I cryptoasset sono altamente volatili e non regolamentati in alcuni paesi dell’UE. Nessuna protezione dei consumatori. Potrebbero essere soggetti a imposte sugli utili.


Compra crypto

Sul sito web di eToro

1. Bitcoin (BTC)

Capitalizzazione: 552,4 miliardi $

Creato nel 2009 da Satoshi Nakamoto, Bitcoin (BTC) è stato la prima criptovaluta al mondo. Oggi resta la più apprezzata, con una capitalizzazione di mercato di oltre 550 miliardi e una quotazione di 28.000$ circa.

Nel tempo, il prezzo di Bitcoin è schizzato alle stelle, di pari passo con la sua popolarità. All’inizio del 2016 se ne poteva acquistare uno per circa 400$. Ai massimi nel 2021, un Bitcoin ne valeva ben 67.000. A fine giugno 2022, il prezzo era sceso intorno ai 20.000$, pur sempre una crescita del 4.900%, ma anche un chiaro esempio della volatilità nelle quotazioni delle criptovalute, un problema comune a tutto il settore e non esclusivo di Bitcoin. A novembre 2022, il prezzo di un Bitcoin è tornato sopra i 20.000€, per poi scendere a picco sotto i 16.000€ in seguito al crollo di FTX, il 4° exchange più grande al mondo, che ha causato un terremoto in tutto il settore. A inizio gennaio 2023 Bitcoin era ancora la criptovaluta più importante e apprezzata al mondo, ma il suo valore era sceso a circa 15.800€. A metà marzo, in seguito alla crisi bancaria negli Stati Uniti e agli sforzi del governo federale nel limitarne gli effetti, il prezzo di BTC ha registrato un’improvvisa impennata, superando la soglia dei 25.000$ e toccando i 28.000$. A metà luglio 2023, in seguito alla vittoria di Ripple nella sentenza contro la SEC, il prezzo di un singolo Bitcoin ha superato i 31.000$.

Leggi anche: Come acquistare Bitcoin

2. Ethereum (ETH)

Capitalizzazione: 189 miliardi $

Ethereum, che è sia una criptovaluta (ETH) che una piattaforma blockchain, presenta diverse applicazioni potenziali — come ad esempio i cosiddetti smart contract che vengono eseguiti in modo automatico quando vengono soddisfatte determinate condizioni, e gli NFT (i “non-fungible token”) — che ne fanno un prediletto dagli sviluppatori informatici di tutto il mondo.

Anche Ethereum è cresciuto in modo spettacolare per poi scendere in picchiata. Ad aprile 2016 valeva circa 10$, cinque anni dopo oltre 3.000$. ETH ha toccato il suo massimo storico a novembre 2021 quando ha superato i 4.500$. A metà ottobre 2023 1 ETH vale quasi 1.600$.

Leggi anche: Come acquistare Ethereum

3. Tether (USDT)

Capitalizzazione: 83,7 miliardi $

A differenza di altre forme di criptovaluta, Tether è una stablecoin, il che significa che è sostenuta da una valuta fiat, in questo caso il dollaro USA, e teoricamente mantiene un valore pari a un dollaro. In teoria, ciò vuol dire che il valore di Tether dovrebbe essere più lineare di quello di altre criptovalute, e quindi viene spesso scelto da investitori che diffidano dell’estrema volatilità delle altre monete virtuali.

A settembre 2023 TetherUSDt (USDT) mantiene il suo terzo posto nella classifica delle migliori criptovalute per capitalizzazione di mercato, e nel momento in cui scriviamo il suo prezzo è pari a 1$. Nel 2022 è oscillato da un minimo di 0,89€ a un massimo di 0,94€.

4. BNB (BNB)

Capitalizzazione: 32 miliardi $

Binance Coin (BNB) è una criptovaluta che si può usare per fare trading e pagare le commissioni su Binance, uno dei principali exchange di criptovalute al mondo.

Lanciata nel 2017, BNB si è allargata diventando molto di più di un semplice mezzo per facilitare le operazioni su Binance. Ora può essere usato per il trading, l’elaborazione di pagamenti o persino per prenotare viaggi. Il token può anche essere scambiato con altre criptovalute come ad esempio Ethereum o Bitcoin.

Nel 2017 un BNB valeva appena 10 centesimi. Nel momento in cui scriviamo, BNB ha un prezzo di 211$ circa e un market cap che supera i 32 miliardi.

5. XRP (XRP)

Capitalizzazione: 26 miliardi $

Creato da alcuni dei fondatori di Ripple, un sistema di gestione di pagamenti e trasferimento di fondi, XRP può essere utilizzato su tale rete per facilitare lo scambio di diversi tipi di valute, comprese le valute fiat e le maggiori criptovalute.

All’inizio del 2017, il prezzo di XRP era pari a 6 millesimi di dollaro. Se guardiamo il grafico della sua quotazione da inizio 2023, notiamo un andamento fortemente oscillante ma con trend in crescita e un picco a metà luglio, quando il suo prezzo ha sfiorato 0,83$. Oggi XRP vale meno di 50 centesimi di dollaro.

6. USD Coin (USDC)

Capitalizzazione: 25 miliardi $

Come Tether, anche USD Coin (USDC) è una stablecoin, il che vuol dire che è ancorata l dollaro USA e punta a un rapporto di 1 USD per 1 USDC. A fine gennaio 2021 ha toccato il suo valore massimo, scambiando a 1,04$, per scendere a 0,977$ due mesi dopo. USDC è sostenuta da Ethereum, e può essere utilizzata per compiere transazioni a livello globale. Alla data odierna, 18 ottobre 2023, il prezzo di USD Coin è pari a 1$.

7. Solana (SOL)

Capitalizzazione: 9,9 miliardi $

A ottobre Solana (SOL) è cresciuta rispetto al mese precedente, consolidando il suo ruolo significativo nel panorama delle altcoin più popolari. Oggi il prezzo di SOL sfiora i 24$, ed è cresciuto del 26% rispetto a un mese fa.

Fondata da un ex manager di Qualcomm e ingegnere del software di Dropbox Anatoly Yakovenko insieme a Greg Fitzgerald, Solana è un progetto open-source creato per fornire soluzioni di finanza decentralizzata (DeFi). Si basa su un protocollo ibrido di consenso proof-of-history e proof-of-stake che la rende unica e consente tempi di elaborazione estremamente brevi sia per la convalida che per le transazioni e l’esecuzione degli smart contract. Per questa sua caratteristica Solana ha attirato l’interesse di molti investitori istituzionali. Dopo aver toccato il suo picco nell’estate 2021, quando ha sfiorato i 250$, Solana è scesa in modo significativo.

8. Cardano (ADA)

Capitalizzazione: 8,6 miliardi $

Cardano è una piattaforma blockchain nota per aver accolto fin da subito il processo di validazione noto come “proof-of-stake”. Questo metodo accelera i tempi delle transazioni e diminuisce il consumo energetico e l’impatto ambientale, rimuovendo l’aspetto competitivo basato sulla crittografia per verificare le transazioni usato invece da piattaforme come Bitcoin. Cardano funziona inoltre come Ethereum per permettere l’utilizzo di smart contract e applicazioni decentralizzate, che funzionano entrambi grazie ad ADA, il suo token nativo.

ADA ha goduto di una crescita relativamente modesta se paragonata a quella delle altre principali criptovalute. Nel 2017, il suo prezzo era di 2 centesimi, a settembre 2021 aveva superato i 2$. Nel 2023 la quotazione di ADA ha avuto una tendenza al ribasso, e da giugno il grafico è in rosso. Alla data odierna Cardano vale 0,24$ circa.

9. Dogecoin (DOGE)

Capitalizzazione: 8,2 miliardi $

Dogecoin, memecoin lanciata per scherzo nel 2013, è diventata rapidamente una delle criptovalute più famose al mondo grazie a una community particolarmente assidua e ai tweet di Elon Musk. A differenza di molte altre criptovalute, non c’è limite al numero di token Dogecoin che possono venire creati, e per questo è suscettibile alla svalutazione man mano che la riserva cresce.

Schivando il crypto-winter, il prezzo di DOGE è salito a fine ottobre dopo l’acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk, notoriamente sostenitore della crypto. Il suo valore totale è più che raddoppiato, passando da circa 8 miliardi a 17 miliardi di euro in meno di un mese. Ora Dogecoin è l’ottava criptovaluta per capitalizzazione di mercato, nonché uno dei token più scambiati sui principali exchange. A inizio aprile 2023 il prezzo di DOGE è salito del 16,5% dopo che Twitter ha cambiato il logo della sua piattaforma, sostituendo l’uccellino blu con il cane Shiba simbolo di Dogecoin.

Nonostante il rally, il prezzo di Dogecoin è ancora in calo rispetto al record storico raggiunto nel 2021, quando ha sfiorato i 70 centesimi di dollaro. Oggi DOGE è quotato 0,06$.

10. Tron (TRX)

Capitalizzazione: 7,9 miliardi $

Proprio come Solana, TRON è una blockchain progettata per eseguire smart contract e altre applicazioni DeFi. TRX è la criptovaluta nativa della piattaforma, che alimenta il suo algoritmo di consenso proof-of-stake.

TRON è stata fondata nel 2017 e inizialmente TRX era valutato a 0,0019$ per token. Al suo apice nel 2018, TRX è salito fino a 0,2245$, per un guadagno dell’11,715% nel giro di pochi mesi. TRX ha attualmente un valore di circa 0,08$.

*Capitalizzazioni di mercato e prezzi provenienti da Coinmarketcap, aggiornati alle ore 16:30 del 18 ottobre 2023.

Qual è la quotazione delle criptovalute oggi?

La quotazione delle criptovalute traccia l’andamento del prezzo delle valute virtuali e dei token in euro, dollaro o altra moneta fiat. Ogni criptovaluta negoziata sul mercato ha una sua quotazione. Solo per citarne alcune*:

  • Bitcoin (BTC): 28.300$
  • Ethereum (ETH): 1.573€
  • Solana (SOL): 23,77$
  • XRP (XRP): 0,49$
  • Dogecoin (DOGE): 0,06$
  • Tether (USDT): 1$
  • Cardano (ADA): 0,24$

*Dati: Coinmarketcap, 18/10/2023

Il prezzo del Bitcoin e delle altre criptovalute possono dipendere da diversi fattori. Alcuni di questi sono il rapporto tra domanda e offerta, la quantità di token che si possono immettere nel mercato, le notizie negative o positive che riguardano questo mercato o che possono avere ripercussioni su di esso, e il valore che si assegna alla crypto in relazione alla sua funzione e ai casi d’uso.

Puoi seguire le quotazioni delle criptovalute in tempo reale sulle piattaforme di trading e sugli exchange di criptovalute, oppure sui siti web di monitoraggio dei prezzi delle criptovalute (come ad esempio Coinmarketcap) che raccolgono e mettono a disposizione degli utenti tutti i dati di cui hanno bisogno per fare scelte informate sul mondo dei crypto asset e della finanza decentralizzata.

Cosa sono le criptovalute?

Le criptovalute sono una forma di valuta che esiste unicamente nel mondo digitale. Possono essere usate per pagare acquisti online senza dover passare per un intermediario, come una banca, oppure possono essere utilizzate come investimento.

In che modo il trading di criptovalute è diverso dal trading di azioni?

Niente impedisce di investire in criptovalute, ma è bene tenere a mente che sono molto diverse dagli investimenti tradizionali, come ad esempio le azioni. Quando acquisti un’azione, stai acquistando una quota di proprietà in una società, il che significa che in genere hai il diritto, ad esempio, di votare sulla direzione che deve intraprendere la società. Se l’azienda va in bancarotta, c’è la possibilità di essere rimborsati, dopo che tutti i creditori siano stati pagati nel corso della procedura fallimentare.

Acquistare criptovalute non ti garantisce la proprietà di niente a parte il token stesso: grossomodo, è come scambiare una valuta con un’altra. Se la criptovaluta perde valore, non hai diritto a rimborsi.

Ci sono altre importanti differenze da tenere a mente:

  • Orari di trading: le azioni vengono negoziate solamente durante determinati orari, di solito dalle 9 alle 17:30 dal lunedì al venerdì alla borsa di Milano. I mercati delle criptovalute non chiudono mai, e quindi è possibile negoziarle 24 ore al giorno, sette giorni su sette.
  • Regolamentazione: i titoli azionari sono prodotti finanziari regolamentati, il che vuol dire che un ente di vigilanza ne verifica le credenziali, e i conti delle società che li emettono sono di dominio pubblico. Al contrario, le criptovalute non sono veicoli di investimento regolamentati, e quindi è possibile non essere a conoscenza delle dinamiche interne a quella che acquistiamo.
  • Volatilità: sia le azioni che le criptovalute comportano dei rischi: il denaro che investi può sempre perdere di valore. Tuttavia, le azioni sono collegate direttamente alle società di emissione e, in genere, acquistano e perdono valore in base all’andamento di tali società. I prezzi delle criptovalute sono più speculativi: nessuno è ancora sicuro del loro valore. Ciò le rende molto più volatili e suscettibili persino ai tweet delle celebrità.

Si pagano le tasse sulle criptovalute?

Se acquisti e vendi monete, è importante prestare attenzione alle norme fiscali riguardanti le criptovalute. Le criptovalute vengono trattate come titoli azionari, e non come semplice contante. Ciò significa che se ricavi un profitto dalla vendita di criptovalute, dovrai pagare l’imposta sulle plusvalenze. Leggi di più qui: Criptovalute, come si dichiarano e vengono tassate?

Esistono degli ETF denominati in criptovalute?

Considerate le migliaia di criptovalute che esistono (e l’elevata volatilità che caratterizza la maggior parte di esse), è comprensibile voler diversificare il proprio approccio e investire in criptovalute in modo da minimizzare i rischi.

Diverse società hanno proposto degli ETF sulle criptovalute; si tratta di fondi d’investimento (“exchange-traded funds” ovvero fondi scambiati in borsa) che permettono di investire in criptovalute senza possederne effettivamente alcuna. Tuttavia, per ragioni normative, non ci sono ETF crypto disponibili in Italia al momento per i risparmiatori. Esistono ETF che investono nella tecnologia blockchain utilizzata dalle criptovalute, che però non è la stessa cosa che investire nelle criptovalute propriamente dette.

Come si acquistano le criptovalute?

Puoi comprare criptovalute sui crypto exchange, come Binance, Coinbase, Gemini, eToro e Crypto.com solo per citare alcuni dei più famosi. Anche alcuni broker online permettono di acquistare criptovalute: con XTB, per esempio, puoi negoziare decine di CFD sulle principali criptovalute come Bitcoin, Ethereum, Ripple e Dogecoin tramite una piattaforma facile da usare e con commissioni e spread bassi.

Per saperne di più leggi anche: I migliori exchange di criptovalute e Le migliori piattaforme di trading online nel 2023.

Forbes Advisor informa i suoi lettori a scopo puramente educativo. Data l'unicità della situazione finanziaria di ciascun utente, i prodotti e i servizi da noi recensiti potrebbero non risultare adatti alle esigenze di ognuno dei nostri lettori. Non offriamo servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione, né raccomandiamo o consigliamo ai singoli di acquistare o vendere particolari azioni o titoli. Le informazioni relative alla performance di un asset finanziario possono subire variazioni rispetto al momento della loro pubblicazione. L’andamento registrato in passato da titoli e azioni non è indicativo rispetto al futuro.